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Il Sud riempie anche i banchi del Nord

Stavolta il fermo dei tir l'ha sentito anche il Nord.

· Studio Tribuzio

Il Sud riempie anche i banchi del Nord

Al mercato di Padova, una domenica di ottobre, dal Sud aspettavano cinquanta, sessanta camion. Ne è arrivata una decina. Confagricoltura Veneto parla di arrivi crollati di circa l'80% (Sky TG24, 23/10).

A Milano circa metà di frutta e verdura del Mercato Alimentare arriva dal Sud. Da lunedì 19, ha detto al Post il direttore Federico Zunino, ha cominciato a scarseggiare "in modo consistente", e Mohamed Hamam, che la smista con la sua società di logistica, in quei giorni ha ricevuto il 50% di merce in meno. Un'azienda sola, però. Il 22 Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, diceva al Sole 24 Ore che i problemi "stanno risalendo al Nord".

Mi ha ricordato quando a frenare è stata la Germania, il primo mercato estero delle nostre imprese, a cominciare dall'auto. Nel 2024 i manufatti italiani venduti in Germania sono calati del 5%, soprattutto auto, metallurgia e meccanica (ICE). Stavolta la frenata è partita dal Sud.

Senza cibo il Nord non è rimasto, e il peggio l'ha passato la Campania, con i supermercati vuoti di gran parte dei prodotti ancora il 23.

Qualcuno dirà che i banchi si riempiono con frutta spagnola, e a Verona in parte è andata così (Il Post). Però ogni cassetta comprata in Spagna è un incasso che esce dall'Italia, e l'agricoltore di Foggia che quella settimana non ha venduto quest'inverno comprerà meno dal Nord. È un ragionamento mio, il dato non c'è.

Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia, nel 2024 ricordava che il Mezzogiorno è il primo mercato di sbocco delle imprese del Centro-Nord, e l'industria del Nord se l'è guadagnato. Da commercialista li vedo come due soci, ciascuno vive anche dei conti dell'altro. E ci sono i ragazzi, circa 23mila giovani laureati partiti dal Mezzogiorno per il Centro-Nord nel 2024 (SVIMEZ). Al Sud mancano, e le aziende che li assumono se li trovano già formati.

Io penso che al Sud i soldi da soli non bastino. Va curato anche ciò che lo rallenta, a partire da un'amministrazione lenta a spendere, e la SVIMEZ fa pensare che si possa. Prima del PNRR progettare un'opera pubblica sopra i 150mila euro al Sud richiedeva 20,4 mesi, contro 16,8 al Centro-Nord. Con il PNRR lo scarto si è chiuso, e nella progettazione esecutiva il Sud è ora più veloce, 7,1 mesi contro 7,8.

Sul fermo non entro, il gasolio è un'altra partita e si tratta martedì 27 al ministero. A Padova quella domenica si è visto da dove arriva una parte della frutta. Io la penso semplice, se l'Italia funziona, funziona tutto meglio per tutti.

Arduino Tribuzio, commercialista a Bari

Per chi vuole provare i numeri c'è Un euro tra Nord e Sud. Le stime ufficiali non sono d'accordo su dove un euro renda di più, il simulatore le mostra tutte e due, e su una cosa vanno d'accordo, lo stesso euro speso bene rende di più.

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