Home · Aggiornamenti · Mezzogiorno

Nel conto delle province manca una colonna

L'Atto del Governo 449 provincia per provincia, con i numeri a favore e quelli contro.

· Studio Tribuzio

Nel conto delle province manca una colonna

Quando ho visto il Movimento Equità Territoriale chiamare spacca-Italia l'Atto del Governo 449 sono andato a leggermelo e ho rifatto i conti sulle tabelle, perché un euro spostato, lo insegna la storia economica, prima o poi arriva fino alle famiglie.

Una precisazione, perché in rete si legge altro. Riguarda 86 province e città metropolitane delle regioni ordinarie, quindi uffici, strade, scuole superiori. Gli ospedali non c'entrano, Sicilia e Sardegna nemmeno. Il 28 ottobre ha avuto il parere favorevole della commissione sul federalismo fiscale, il decreto non è ancora adottato, anche se il riparto del 2026 usa già questi numeri.

Sul calcolo precedente il fabbisogno sale di 132 milioni. Di questi 94 vanno al Nord, 29 al Centro, 8 al Sud continentale, che scende dal 28,64% al 27,66%. Bari scende, e pure Foggia, dove sono nato. L'Aquila, Potenza e Teramo salgono.

Detta così sembra avere ragione il post. Non del tutto. Per abitante il Sud sta ancora sopra il Nord, 61,46 euro contro 59,12, con lo scarto più che dimezzato e Campania e Puglia già sotto. Quasi metà del calo è Caserta da sola, dove la scuola passa da 25 a 14 milioni, e se sia il metodo o un questionario non lo so. In cassa, per mia stima, il solo fabbisogno vale al Sud circa 6 milioni in meno nel 2026, meno di 50 centesimi a testa, e circa 16 nel 2031. L'asfalto rifatto da una provincia non sposta il suo conto. E in questo riparto 78 enti su 86 versano allo Stato più di quanto ricevono, Nord compreso.

Io mi sono fermato su un'altra cosa, la dico come a un bambino. Una famiglia fa il conto di quanto costa tenere le camerette dei figli. Se un figlio va via, il conto scende. Se dorme in salotto gli segna un minimo, e la cameretta che manca non la scrive.

La nota di Sogei ragiona così, salvo voci minori, circa il 7% del totale. Nessuna variabile chiede in che stato è una strada o quale scuola manca. Le parole divario e livelli essenziali non ci sono. Per le opere del Mezzogiorno esiste un fondo a parte, d'accordo, ma è un altro foglio.

E i ragazzi. Dal 2019 al 2024 quelli fra 14 e 18 anni sono calati del 5,2% al Sud e cresciuti del 5,1% al Nord. Quanto pesi sul calo non so separarlo, fra i due calcoli passa un anno di alunni, e anche contandone cinque, per mia stima, siamo fra un terzo e metà. L'Istat conta circa 150mila giovani laureati persi dal Mezzogiorno fra il 2019 e il 2025, e chi studia l'Europa trova che più dura la stagnazione, più forte è il voto contro l'Unione (Rodríguez-Pose e altri, 2024). Il nesso con questo atto non l'ho misurato, lo dico prima che me lo dicano.

L'Australia riparte le risorse perché ogni Stato possa dare servizi e infrastrutture allo stesso standard, a parità di sforzo e di efficienza. Che i soldi da soli non bastano l'ho già scritto.

Se questa famiglia la vogliamo far crescere, le misure devono dire la stessa cosa del pensiero. A me basterebbero i dati dei questionari ente per ente, Caserta compresa, e accanto al conto una colonna con ciò che manca. Un euro in più non lo chiedo, e al Centro-Nord, che nel Mezzogiorno ha il primo mercato di sbocco delle sue imprese, saperlo conviene quanto a noi. Mercoledì 4 novembre alle 8,30 l'Ufficio di Presidenza della commissione torna sull'atto. Se poi le misure reggono si accettano, da chiunque vengano.

Arduino Tribuzio, commercialista a Bari

Ognuno può cercare la sua provincia in Il conto delle province, il simulatore con tutti gli 86 enti.

Fonti

  • Atto del Governo 449, testo trasmesso il 14/10/2026, nota Sogei 11/11/2025, tabelle D.1 ed E.1, documenti.camera.it/apps/nuovosito/attigoverno/Schedalavori/getTesto.ashx?file=0449.pdf&leg=XIX
  • Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, bollettino del 28/10/2026, pagg. 229-234, parere favorevole e Ufficio di Presidenza del 04/11/2026
  • Sogei, Aggiornamento dei fabbisogni standard per il 2025, 25/10/2024, tabelle A.1 e B.1, mef.gov.it
  • Decreto Interno e Mef 19/02/2026, allegato A e allegati 1 e 2, riparto 2026-2028, dait.interno.gov.it/documenti/decreto-fl-19-02-2026-all-a-nota-metodologica.pdf
  • L. 42/2009, art. 22, c. 1-ter, Fondo perequativo infrastrutturale per il Mezzogiorno, normattiva.it
  • Movimento Equità Territoriale, post del 31/10/2026, facebook.com/photo/?fbid=1440822784805863 , e QuiBrescia del 31/10/2026
  • Istat, popolazione residente al 1° gennaio 2019 e 2024, demo.istat.it, e Migrazioni interne e internazionali, anni 2024-2025, istat.it
  • A. Rodríguez-Pose, L. Dijkstra, H. Poelman, The Geography of EU Discontent and the Regional Development Trap, Economic Geography, 2024
  • Productivity Commission (Australia), Horizontal Fiscal Equalisation, 2018, pag. 21 del PDF, assets.pc.gov.au/inquiries/completed/horizontal-fiscal-equalisation/report/horizontal-fiscal-equalisation.pdf
  • F. Panetta, Eppur si muove. L'economia del Mezzogiorno dopo la crisi, Banca d'Italia, 19/09/2024, pag. 1, nota 1
  • Calcoli per ente e stime di cassa nostri, sulle tabelle e sulla formula citate, nel simulatore Il conto delle province. Fra i due decreti sul 2026, capacità fiscali comprese, la differenza per il Sud è di 3,4 milioni.

Tutti gli aggiornamenti