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Se il Sud resta indietro, il Nord perde il suo primo cliente

In tre anni dal Mezzogiorno sono partiti più giovani di quanti abitanti abbia Foggia. I numeri della Banca d'Italia spiegano perché il conto arriva anche a Sondrio.

· Studio Tribuzio

Se il Sud resta indietro, il Nord perde il suo primo cliente

In tre anni sono partiti dal Sud 175mila giovani, più degli abitanti di Foggia, la città dove sono nato. Il dato SVIMEZ copre il 2022-2024, e Foggia per l'Istat ne conta 145.078.

In queste settimane autotrasportatori e agricoltori del Sud hanno fermato i mezzi contro il caro gasolio, prima in Calabria e poi in Puglia, Basilicata, Sicilia e Campania. Nel merito del fermo non entro. Il gasolio, a me pare, ha reso visibile un problema che c'era già.

Il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, lo ricordava a Catania nel 2024. Il Mezzogiorno è il primo mercato di sbocco per le imprese del Centro-Nord. Il Piano strategico della ZES unica, che lui cita, stima che per ogni euro investito al Sud circa 40 centesimi diventino acquisti di beni e servizi nelle altre aree del Paese.

Da decenni il Pil per abitante del Sud è poco più della metà di quello del Centro-Nord. Un divario così ampio e persistente, scrive Panetta, "frena la crescita dell'intero Paese". Fra il 2007 e il 2019 si è allargato, con il Pil del Sud sceso di 10 punti e quello del resto del Paese di 2.

Lo stesso Panetta ha fatto il conto al contrario. Se il Pil per abitante del Sud salisse al 75% di quello del Centro-Nord, il reddito per abitante degli italiani crescerebbe del 7% e supererebbe quello della Francia.

I finanziamenti disponibili in questo decennio valgono il 5% del Pil del Mezzogiorno ogni anno, secondo la stima della Banca d'Italia, che avverte anche che il divario non si colma con misure assistenziali. Su come spenderli il discorso sarebbe lungo.

Io mi fermo su un nodo solo, i nidi, perché da lì passa il lavoro delle donne. Al Sud ci sono 19 posti ogni 100 bambini, nel Nord-est 39, secondo l'Istat sull'anno educativo 2023/24. Nel 2024 il tasso di occupazione delle donne fra 15 e 64 anni era del 37,2% nel Mezzogiorno e del 62,6% al Nord. Con il PNRR i posti nei nidi pubblici stanno arrivando, e la SVIMEZ stima che a opere finite il divario quasi si chiuda. Resta da capire chi li gestirà, e con quali soldi, finito il PNRR.

Su questo, nel nostro bipolarismo, vanno d'accordo i leader dei due schieramenti, che si accusano a vicenda su quasi tutto. Giorgia Meloni nel dicembre 2024, "se il Sud cresce è un vantaggio per tutta la nazione". Elly Schlein ad Aversa, nel maggio 2024, "Pensiamo non ci possa essere un riscatto per l'Italia senza il riscatto del sud". Chi guarda il Sud con un occhio solo, da qualunque parte stia, ne vede metà.

Ne ho parlato con un imprenditore di Sondrio, e sulle cifre eravamo d'accordo. Nessun governo, di un colore o dell'altro, cambia da solo un sistema. Lo cambia accorgersi che conviene a tutti. E lo dico per i numeri, non perché sono nato a Foggia.

Arduino Tribuzio, commercialista a Bari

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